Microsoft vola +26%, per Goldman è la migliore: L’IA l’ha scelta già da un mese
Il quadro generaleDal minimo di fine giugno, poco sopra quota 1,1330, l’EUR/USD ha impostato un canale rialzista di regressione lineare ben definito, con due trendline parallele che salgono in modo ordinato da circa un mese. Il prezzo si muove da settimane all’interno di questo corridoio, rimbalzando più volte sulla linea di supporto inferiore (in rosso) e trovando resistenza su quella superiore (in verde), che oggi transita poco sopra area 1,1520.
La struttura è quella di un trend rialzista: ogni ritracciamento verso il basso del canale è stato finora seguito da un nuovo impulso al rialzo, senza rotture nette della trendline di supporto.
• Impulso iniziale: dopo il minimo di fine giugno a 1,1330, un forte movimento verticale ha riportato il cambio sopra 1,1400 in pochissime candele, dando il via al canale.
• Massimo del periodo: attorno al 16-17 luglio il prezzo ha toccato la parte alta del canale, in area 1,1480-1,1500, per poi ripiegare.
• Fase recente: dal 19-20 luglio in avanti si osserva una discesa piuttosto decisa, che ha riportato le quotazioni fino a ridosso della trendline di supporto, con il prezzo attuale a 1,14071, praticamente appoggiato sulla linea rossa inferiore del canale.
• Linea mediana (tratteggiata): il prezzo l’ha persa nelle ultime sedute, segno di un indebolimento del momentum rialzista di breve termine rispetto alle settimane precedenti.
Il punto chiave del grafico è proprio qui, adesso: il prezzo sta testando il bordo inferiore del canale rialzista. Da un punto di vista tecnico, questo livello rappresenta uno snodo decisivo:
• Se il supporto regge, come già accaduto ai minimi di fine giugno e a metà luglio, il canale rimane intatto e si potrebbe ipotizzare un nuovo tentativo di risalita verso la mediana e, successivamente, verso la parte alta del canale.
• Se il supporto cede con una chiusura netta sotto la trendline rossa, il canale rialzista di quattro settimane verrebbe messo in discussione, aprendo lo spazio a un cambio di struttura più marcato, con possibile ritorno verso l’area 1,1380-1,1340 (i minimi precedenti).
Un elemento che aggiunge peso a questo snodo tecnico è il calendario macro: domani, giovedì 23 luglio, si riunisce il Consiglio direttivo della BCE, con annuncio sui tassi previsto per le 14:15 CET e conferenza stampa di Christine Lagarde alle 14:45 CET.
Dopo il rialzo di 25 punti base deciso a giugno — la prima stretta dal 2023 — l’appuntamento di domani si preannuncia come una delle riunioni meno movimentate dell’anno secondo il consensus di mercato, con gli operatori che si aspettano nel complesso un mantenimento dei tassi invariati, e con l’attenzione degli investitori già proiettata sulla riunione di settembre. Va detto però che il quadro si è complicato nelle ultime settimane: le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e il conseguente rincaro dei prezzi energetici hanno reso il meeting meno scontato del previsto, aprendo uno spiraglio a sorprese rispetto allo scenario base di “pausa”.
Per l’EUR/USD questo significa un potenziale aumento della volatilità nella sessione pomeridiana di domani:
• Un tono hawkish (accenno a nuovi rialzi o preoccupazione esplicita sull’inflazione energetica) potrebbe dare nuovo slancio all’euro e favorire un rimbalzo dal supporto del canale.
• Un tono dovish, o la semplice conferma della “pausa” senza ulteriori indicazioni, potrebbe invece pesare sulla valuta unica proprio mentre il prezzo sta già testando il bordo inferiore del canale, aumentando il rischio di rottura.
In ogni caso, con un evento di questa portata alle porte, è ragionevole attendersi che buona parte del movimento tecnico si concretizzi (o si annulli) proprio nelle ore successive all’annuncio.
Scenario ribassista (rottura del supporto del canale)
Se la trendline rossa dovesse cedere con decisione, i riferimenti naturali diventano i minimi già segnati in precedenza:
• Prima area di supporto in zona 1,1380-1,1400, corrispondente ai minimi relativi toccati a metà luglio;
• Successivamente, in caso di pressione ribassista più marcata, il target si sposterebbe verso il minimo di canale a 1,1330-1,1340, il punto di partenza dell’intero movimento rialzista di fine giugno.
Scenario rialzista (tenuta del supporto e rimbalzo)
Se invece il supporto regge e il prezzo torna a salire all’interno del canale:
• Primo obiettivo naturale è la linea mediana del canale, oggi in transito attorno a 1,1470-1,1480;
• In caso di prosecuzione del trend, il target successivo è la parte alta del canale, attualmente in area 1,1500-1,1520, coerente con i massimi già testati a metà luglio.
Il trend di fondo resta rialzista, ma il rally ha perso forza nelle ultime sedute e il prezzo si trova ora in un’area di decisione. La tenuta o la rottura di questo supporto dinamico nelle prossime candele a 4 ore fornirà un’indicazione importante sulla direzione del cambio nel breve termine.
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