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Quadro Tecnico e Price Action sui Cambi Valutari
EUR/USD — Cambio di rotta: la Price Action torna rialzista
La dinamica ribassista tentata la scorsa settimana sullo stallo del prezzo delle ultime settimane è stata smentita dalla spinta riassorbita post-Fed, che ha portato alla violazione del nostro stop a 1.1420.
La disciplina nell’analisi tecnica impone di adeguarsi al mercato: il grafico evidenzia ora un pattern "Doppio Minimo Higher Close" (DMHC) proprio sulla soglia inferiore del range.
Nonostante la forte resistenza a 1.1530, la struttura di prezzo suggerisce una netta prevalenza dei compratori. La view prioritaria diventa quindi Long su EUR/USD (debolezza USD).
USD/JPY — Crollo storico: l’asse Washington-Tokyo sostiene lo Yen
Il violento sell-off su USD/JPY (oltre 600 pips di ribasso) trova fondamento in un evento di rilevanza storica: per la prima volta in tre decenni, il Dipartimento del Tesoro USA e la Bank of Japan hanno agito d’intesa con acquisti diretti sul mercato. La Fed di New York ha convertito euro in yen tramite le grandi banche d’affari per arginare il deprezzamento della divisa nipponica (che aveva toccato area 164.00).
All’intervento coordinato con stime di oltre 50 miliardi di dollari spesi da Tokyo si sommano le dichiarazioni restrittive del Governatore della BoJ, Kazuo Ueda. Graficamente il movimento ha disegnato un DMLC molto esteso. Data l’elevata volatilità, l’approccio ideale non è inseguire i minimi, ma attendere ritracciamenti per posizionarsi Short in favore di trend (forza Yen estendibile anche sui cross).
GBP/USD — Supporto a 1.3330 solido: mirino puntato su 1.3650
Cable conferma la permanenza all’interno dell’ampio canale laterale di medio periodo. Il perfetto test del supporto a 1.3330, avvalorato da una OB sul timeframe settimanale, fornisce indicazioni rialziste. I target tecnici di breve/medio termine si collocano in prima battuta a 1.3560 e successivamente a 1.3650.
Le altre Major Valutarie - Panoramica Sintetica
AUD/USD: Formazione di un DMHC con spike di rifiuto sui minimi ovvero impostazione rialzista.
NZD/USD: La valuta neozelandese beneficia del recente stretta sui tassi. Sui supporti dopo ritracciamenti da valutare in acquisto.
USD/CAD: Rejection netta a quota 1.4100 con la candela weekly che ingloba la precedente. Confluenze di inversione valide (Doji e Outside Bar) con spazio di discesa verso 1.3900 - 1.3950.
USD/CHF: Sebbene il differenziale sui tassi mantenga un’impostazione di fondo favorevole al biglietto verde, il settimanale mostra una Outside Bar / Trap Bar ribassista sui livelli ovvero possibile storno verso 0.7990 - 0.7900.
Considerazioni Finali:
L’orientamento prevalente per la settimana è focalizzato sulla vendita di Dollaro Americano (Sell USD).
La gestione tattica delle entrate e il controllo del rischio verranno sviluppati intraday e multiday sui timeframe H4 e H2 all’interno della nostra Trading Room Price Action Insider.
Per un’analisi più approfondita consiglio di guardare il video allegato all’articolo.
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